“Tutti giù all’inferno” alla libreria Flexi di Roma il 30 aprile 2008 ore 20.00

23 Aprile 2008

Finalmente una nuova presentazione per l’antologia in un posto davvero speciale, che seguo da tempo. Con me Yari Selvetella e speriamo un altro ospite a cui tengo molto, vi saprò dire. Intanto ecco i dati qui:

Flexi Libreria Caffè - via Clementina 9, Roma - 06 489 132 54 - info@libreriaflexi.it

“Tutti giù all’inferno” a Trieste con gli studenti del Galilei!

9 Aprile 2008

Vi segnalo il mio altro sito www.metroinferno.info dove racconto un po’ di cose sui magnifici ragazzi del liceo Galilei con cui il progetto metropolitan-infernale continua la sua strada.. cerchi concentrici che si allargano e spaziano, arrivando dove non avrei appoggiato neanche un briciolo di sogno.

Non paghi versione inglese o quasi ;-)

9 Aprile 2008

Insomma, Molly Bloom doveva tornare a parlare inglese come in Disney Trap, anche perché il problema della direttiva per il prestito a pagamento è un problema assolutamente europeo, e quindi era necessario far arrivare il messaggio anche il tutto nord Europa.  Presto saranno pronte anche le versioni sottotitolate in portoghese, spagnolo e francese, per i cugini “latini”.

“We can’t get enough of reading” ovvero la versione inglese di “Non paghi”

9 Aprile 2008

Esce in dvd il film di Fabiomassimo Lozzi, “Altromondo”

9 Aprile 2008

Vi segnalo con grande piacere (e anche tutta l’emozione di chi ha seguito il progredire un progetto quando ancora non era quasi  “nulla” e poi lo vede finito) l’uscita in dvd del film “Altromondo”, un grido d’amore ma anche di dolore nei confronti dell’universo omosessuale, da inferno a paradiso, contro ogni pregiudizio e paradigma. Una raccolta di testimonianze per lo più recitate e drammatizzate dal grande regista che dentro questo progetto ha speso un pezzo della sua bella anima.
Trovate tutto qui www.altromondofilm.com compreso il trailer. In bocca al lupo Fabiomax, ti meriti tutto.

“No, grazie” online

20 Marzo 2008

“No, grazie” di Lidia Ravera - Nuovo booktrailer!

20 Marzo 2008

Finalmente sono riuscita anche a completare il montaggio di questo booktrailer che ho girato a giugno dell’anno scorso per l’uscita di questo intenso romanzo della mia Gazzella preferita, che ha prestato la sua bella voce per il reading. Questo lavoro deve molto alla scuola di cinema Sentieri Selvaggi, che oltre ad avermi ospitata mi ha anche supportato con le attrezzature, e tra operatori, tecnici e comparse direi che c’era mezza scuola 2006-07 :-)

Grazie quindi a tutti, soprattutto a Pina Pantano che pur essendo una regista si è prestata a malincuore a farmi da attrice, con ottimi risultati, alle pazientissime comparse (soprattutto Anna Preziosi e Flavia Correani, la bruna e la bionda ;-)), e ai magnifici operatori: Donatella Altieri (che ormai è la MIA operatrice), Mauro Vallanti, che ha fatto inquadrature molto belle, e Sergio Pennisi ( e non “Pennini” come scritto sui titoli di coda, accidenti al correttore ortografico!! Scusa Sergio!!), che mi ha girato con la sua Sergycam (una steadycam di sua costruzione che speriamo non venga mai brevettata.. scherzo!! ;-)).

Disney atto secondo segnalato su Il Manifesto

20 Marzo 2008

Addirittura? Sì, sul numero del 19 marzo.

Una petizione sul copyright

Industria e istituzioni tentano di estendere nel tempo il copyright. Ma l’elasticità del diritto d’autore ha un limite: puntando tutto sulle ricompense da destinare ad autori e editori si deve necessariamente rinunciare ad incoraggiare la circolazione della cultura. A ricordarlo ai cittadini e alle istituzioni sono due iniziative che muovono dalla rete: «Sound Copyright», una petizione promossa da «Electronic Frontier Foundation Europe» e «Open Rights Group», e il secondo corto di Monica Mazzitelli. «Sound Copyright» si rivolge direttamente alla Commissione Europea: la contingenza che ha spinto alla mobilitazione è la recente proposta mirata a allargare le tutele previste per i performer di brani musicali. La giustificazione è garantire a chi esegue la musica di entrare a pieno titolo fra le fila degli artisti, lo strumento è l’estensione delle tutele sulle loro incisioni a 95 anni dal momento della performance.