Ecco la mia prima rece dello splendido romanzo di Wu Ming, uscita oggi sul Unità online.
Altai, i Wu Ming ripartono da Q e riscoprono psiche e femminilità
Due potenze a confronto: la Serenissima e l’Impero Ottomano di Selim II alla vigilia della battaglia di Lepanto, che segna l’inizio del tramonto dell’Impero d’Oriente. Il celeberrimo romanzo “Q” firmato Luther Blissett e scritto dall’ensemble narrativo che ha poi preso il nome di Wu Ming, si concludeva a Costantinopoli 15 anni prima dell’inizio di Altai. Ne Leggi tutto »
Ho deciso di tradurre la mia piccola poesia, Angela Doherty l’ha rivista (thank you Angela, you do walk your name!)
Finis Terrae - The end of the World
Jellyfish spat out by the masculine Tasman sea
curled bent
dead thus innocent
turquoise
Beach-fleas bite your harmless transparence
they shall also soil soon
At the end of the world
liquid kisses solid, slaps it
Everything happens far from here
the world rotates around itself
Born
dead
born
At the end of the world
decomposed turquoise jelly becomes water air soil
again
inoffensive ignorant
World is reborn
Earth begins, day starts:
incipit terra, incipit dies.
Comincio ora una nuova collaborazione con un sito che mi piace moltissimo: slowcult!
Sono molto orgogliosa di questa novità, e ho voluto cominciare con il bel romanzo di Paola Ronco “Corpi estranei”.
Ecco qui:
Un romanzo scritto con la sicurezza di una sceneggiatura: dialoghi perfetti, asciutti, significativi. I personaggi emergono dalle parole, dai gesti, quasi nulla è raccontato: è questo il romanzo d’esordio della giovane scrittrice torinese Paola Ronco, classe 1976. Leggi tutto »
In netto ritardo (mi scuso!) un breve commento e un grazie di cuore alle organizzatrici di DonnaèWeb, soprattutto a Adele Marra e Isabella Moroni che mi hanno invitata a parlare di booktrailer a questa importantissima manifestazione. Ovviamente ho finito per parlare di copyleft, Wu Ming e Creative Commons (perché prima di tutto bisogna diffondere il verbo ;-)) ma non ho resistito!
E’ stata una bellissima cosa, e sono molto felice anche perché la mia amica Isabella Borghese è stata premiata, e abbiamo condiviso un bel momento. Che continui così!
Una domenica mattina, a Genova. E la domenica successiva, a Roma.
Con un uomo che sa ascoltare passo per sei volte davanti a quel bar di agosto, dove c’erano state onde e maree di illusione. Nella sua macchina comoda che suggerisce impossibili visioni di famiglia e cane da slitta parliamo come vecchi amici, anche se ogni tanto inciampo nella bellezza insostenibile dei suoi occhi blu. Passiamo avanti e dietro per quella stessa via, come un barista che sfrega avanti e indietro una pezza bagnata su un bancone. Finché spariscono le macchie e tutto splende. Il resto si vedrà.
Sette giorni dopo un amico mi dice che l’altro, quello con la brugola, non era per me, che è andata meglio, molto meglio così. Probabilmente ha ragione, non so e non lo saprò mai. So che voglio bene sia a lui che alla brugola, che capisco la sua debolezza, che va bene così, che gli auguro felicità per tutto.
A un passo da Natale l’estate è finalmente tramontata, oggi riparto, soprattutto torno a scrivere il mio romanzo, grazie a tutt@ voi che ci siete stati, ma soprattutto chi ha resistito e mi ha tenuto per mano fino a qui. Sono che non è (che non sono) stata facile, e solo i migliori ce l’hanno fatta: GRAZIE, vi voglio bene.
Con grande piacere mi appresto a presentare il nuovo romanzo di Paola Ronco, mia ex collega quindicina, alla celeberrima libreria Flexi, a Roma in via Clementina 9, dalle 18 e 30 in poi.
Tutti i dettagli sul romanzo (”Corpi estranei” di Perdisa Editore) e l’appuntamento sono qui sul sito della libreria.